Il settore agricolo continua a spingere sull’energia pulita, ma le risorse attualmente disponibili per il Parco Agrisolare non bastano a soddisfare tutte le richieste.

L’ultimo bando, chiuso il 9 aprile 2026 nella nuova versione “facility” (slegata dai rigidi vincoli temporali del PNRR), ha registrato un vero e proprio boom di adesioni con 16.000 aziende agricole partecipanti. Tuttavia, la dotazione finanziaria attuale di 798 milioni di euro permetterà di soddisfare solo la metà delle istanze.

 

Come funziona l’ultimo bando “Facility”

Il bando attua il Decreto Ministeriale del 17 dicembre 2025 ed è strutturato a procedura a sportello, valutando le domande in ordine cronologico fino ad esaurimento fondi.

I criteri di priorità

Oltre alla tempestività d’invio della domanda, la misura prevede specifici requisiti di priorità:

  1. Progetti non ammessi o rinunciati durante i precedenti bandi PNRR;

  2. Localizzazione nel Mezzogiorno (a cui è riservato fino al 40% delle risorse);

  3. Imprese iscritte alla Rete del Lavoro Agricolo di Qualità;

  4. Utilizzo di moduli fotovoltaici ad alta efficienza registrati ENEA (categorie B o C).

Cosa si può finanziare?

Oltre all’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti di stalle, magazzini e fabbricati rurali (senza consumo di suolo), il contributo copre:

  • Sistemi di accumulo e colonnine di ricarica elettrica;

  • Interventi complementari sulle strutture (rimozione e smaltimento dell’amianto, isolamento termico, sistemi di aerazione);

  • Spese tecniche e di progettazione.

 

Prossimi passi: in attesa degli elenchi GSE

Mentre il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha già pubblicato le prime graduatorie relative alle altre facility governative (Comunità Energetiche Rinnovabili e Biometano), il settore agricolo è ora in attesa della pubblicazione dei primi elenchi ufficiali dei soggetti ammessi per il Parco Agrisolare.

💡 Un consiglio per la tua azienda: Se hai presentato domanda per il bando Agrisolare, ti raccomandiamo di monitorare i canali ufficiali del GSE per verificare l’ammissione ed essere pronto a gestire i passaggi operativi non appena verranno stanziate le eventuali risorse integrative. Contattaci per avere una consulenza gratuita.

Pubblicato da ing. Gaetano Murgolo